
GiardinoSe hai tempo
Villa Trabia
15 min a piedi dal deposito (1,1 km)
La storia
La villa fu costruita nel Settecento come residenza extraurbana, nella campagna che allora circondava Palermo, e passò poi ai principi Lanza di Trabia, che nell’Ottocento la ampliarono e ne curarono il parco all’inglese, con serre, vasche e viali alberati.
Il giardino raccoglie alberi monumentali: ficus dalle radici aeree, palme, magnolie, un bosco di bambù, oltre a fontane e aiuole. Nel Novecento il complesso è passato al Comune di Palermo, che ha aperto il parco al pubblico.
Oggi la villa ospita uffici e una biblioteca comunale, mentre il parco è frequentato da famiglie, studenti e da chi cerca un po’ di ombra a due passi da via Libertà e dal Giardino Inglese.
Perché vale la pena
È il parco dove i palermitani vanno a leggere, correre o portare i bambini, non un luogo da cartolina. Sotto i ficus giganti l’aria è più fresca di qualche grado, e le radici che scendono dai rami formano colonne naturali sotto cui sedersi. Gira intorno alla villa, guarda la facciata color ocra e le palme del viale, poi trovati una panchina e lascia passare mezz’ora.
Lascia qui i bagagli e vai leggero
Armadietto self-service in Via Villareale 31, aperto con il codice della prenotazione.
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