
GiardinoSe hai tempo
Villa Giulia
2,5 km dal deposito, con i mezzi pubblici
La storia
Villa Giulia, che i palermitani chiamano anche la Flora, fu aperta nel 1778 fuori Porta dei Greci, sul terreno guadagnato tra la città e il mare. È uno dei primi giardini pubblici europei pensati fin dall’inizio per la cittadinanza, non per una corte.
L’impianto è geometrico: viali che si incrociano ad angolo retto, quattro settori, un esedra centrale con la fontana del Genio di Palermo, il vecchio simbolo della città.
Goethe ci passò nel 1787 e ne scrisse nel suo viaggio in Italia.
Perché vale la pena
È un giardino ordinato accanto a un quartiere che ordinato non è, e il contrasto è metà del piacere. Dentro trovi ficus enormi, panchine all’ombra, bambini, gente che legge. Cerca l’orologio ad acqua e le statue all’incrocio dei viali: sono arredi settecenteschi rimasti al loro posto.
Lascia qui i bagagli e vai leggero
Armadietto self-service in Via Villareale 31, aperto con il codice della prenotazione.
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