
ChiesaSe hai tempo
Santa Teresa alla Kalsa
32 min a piedi dal deposito (2,5 km)
La storia
La chiesa di Santa Teresa fu costruita tra il 1686 e il 1706 per le carmelitane scalze, su progetto di Giacomo Amato, l’architetto che più di ogni altro ha dato forma al barocco palermitano. Sorge su piazza Kalsa, a pochi passi da Porta dei Greci e dalla passeggiata del Foro Italico.
La facciata a due ordini, con colonne, nicchie e statue, è tra le più riuscite di Amato. L’interno a navata unica è decorato con stucchi settecenteschi e tele di pittori siciliani del Sei e Settecento.
Il nome del quartiere viene dall’arabo al-Khalisa, “l’eletta”, la cittadella fortificata degli emiri nel X secolo. La chiesa resta il cuore religioso di questa parte della Kalsa, fra vicoli, palazzi e il vicino Steri.
Perché vale la pena
La facciata ti si presenta tutta insieme, alta e chiara sulla piazza, e conviene guardarla da lontano prima di avvicinarti. Dentro il barocco è caldo, dorato, con stucchi che incorniciano tele scure. La Kalsa intorno alterna palazzi restaurati e cortili ancora feriti, e la chiesa è un buon punto per orientarsi tra Porta dei Greci, lo Spasimo e il mare del Foro Italico.
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Armadietto self-service in Via Villareale 31, aperto con il codice della prenotazione.
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