
ChiesaSe hai tempo
Santa Maria dello Spasimo
31 min a piedi dal deposito (2,4 km)
La storia
Lo Spasimo fu fondato all’inizio del Cinquecento, nella Kalsa, come chiesa e convento. Per l’altare maggiore fu commissionato a Raffaello lo Spasimo di Sicilia: il quadro lasciò Palermo già nel Cinquecento e oggi è al Museo del Prado di Madrid.
La chiesa non fu mai finita. Le necessità difensive della città la trasformarono presto in deposito, poi in lazzaretto, teatro, ospedale: per secoli fu tutto tranne che una chiesa, e la copertura non arrivò mai.
Recuperata alla fine del Novecento, è oggi uno spazio pubblico per concerti e spettacoli.
Perché vale la pena
È una chiesa gotica senza tetto: le colonne salgono e si fermano sul cielo, e d’estate dentro l’abside cresce un albero. L’effetto non è di rovina ma di stanza aperta. Ci si entra per il silenzio e per la luce che cambia, e se capiti durante una prova di concerto senti il suono uscire dalle pareti nude.
Lascia qui i bagagli e vai leggero
Armadietto self-service in Via Villareale 31, aperto con il codice della prenotazione.
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