
ChiesaSe hai tempo
Sant’Ignazio all’Olivella e Oratorio
10 min a piedi dal deposito (700 m)
La storia
La chiesa di Sant’Ignazio all’Olivella fu iniziata nel 1598 per i padri dell’Oratorio di San Filippo Neri, arrivati a Palermo pochi anni prima. Sorge nel luogo dove la tradizione colloca la casa della famiglia di santa Rosalia, patrona della città.
I lavori andarono avanti per tutto il Seicento e la facciata, con le due torri campanarie, fu completata nel Settecento. L’interno a tre navate è ricco di marmi, stucchi e tele di pittori siciliani e napoletani, con una cappella dedicata proprio a Rosalia.
Accanto si apre l’Oratorio di San Filippo Neri, settecentesco, con stucchi e soffitto affrescato. L’antico convento della congregazione ospita oggi il Museo Archeologico Salinas, che si affaccia sulla stessa piazza.
Perché vale la pena
Piazza Olivella è una delle piazze più tranquille del centro, e la chiesa la domina con le sue due torri. Dentro trovi un barocco misurato, tutto marmi chiari e luce, senza l’eccesso di altre chiese palermitane. Cerca la cappella di santa Rosalia e fermati davanti agli altari intarsiati; poi, se lo trovi aperto, entra nell’oratorio accanto, piccolo e decorato con una grazia che sorprende.
Lascia qui i bagagli e vai leggero
Armadietto self-service in Via Villareale 31, aperto con il codice della prenotazione.
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