
TrasportiTreni e navi
Porto — Stazione Marittima (crociere)
22 min a piedi dal deposito (1,6 km)
La storia
Palermo è nata come porto: i Fenici la fondarono nell’VIII secolo a.C. per la sua baia naturale, e la Cala è ciò che resta dell’antico approdo. Il porto moderno, con i lunghi moli verso nord, si è sviluppato tra Ottocento e Novecento per accogliere navi sempre più grandi.
La Stazione Marittima, costruita nel dopoguerra, è il terminal dei traghetti per Napoli, Genova, Civitavecchia, Cagliari e per l’isola di Ustica, e dei crocieristi che sbarcano in città ogni giorno della stagione.
Dal porto al centro si arriva a piedi in un quarto d’ora: via Emerico Amari porta al Politeama e a via Libertà, mentre via Francesco Crispi costeggia la Cala fino alla Kalsa e a corso Vittorio Emanuele.
Perché vale la pena
Dal molo vedi la città tutta insieme, con Monte Pellegrino a destra e le cupole del centro davanti, ed è la stessa vista che hanno avuto per secoli mercanti, viaggiatori ed emigranti. La Cala, con le barche e il porticciolo, è a cinque minuti e merita una passeggiata al tramonto. Il porto è anche il posto giusto per capire quanto Palermo sia ancora una città di mare.
Lascia qui i bagagli e vai leggero
Armadietto self-service in Via Villareale 31, aperto con il codice della prenotazione.
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