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Palazzo Mirto
23 min a piedi dal deposito (1,7 km)
La storia
In via Merlo, alla Kalsa, Palazzo Mirto fu per oltre tre secoli la residenza dei Filangeri, conti di San Marco e principi di Mirto, una delle famiglie più antiche della nobiltà siciliana. L’impianto risale al Seicento, ma il palazzo fu ampliato e ridecorato nel Settecento e ancora nell’Ottocento.
Nel 1982 l’ultima erede, Maria Concetta Lanza Filangeri, lo donò alla Regione Siciliana con tutto ciò che conteneva, a condizione che diventasse un museo. È così che le sale sono rimaste com’erano: arredi, tessuti, porcellane, lampadari di Murano, quadri e persino la biancheria.
Al piano terra si visitano le scuderie con le carrozze.
Perché vale la pena
Non è un museo, è una casa in cui i padroni sembrano usciti un momento fa. Passi dal Salottino Cinese con le pareti dipinte alla sala da fumo, dalla sala da pranzo apparecchiata alle camere da letto, e ogni stanza ha il suo carattere. È il modo più diretto per capire come viveva l’aristocrazia palermitana, senza didascalie a spiegarlo.
Lascia qui i bagagli e vai leggero
Armadietto self-service in Via Villareale 31, aperto con il codice della prenotazione.
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