
ChiesaSe hai tempo
Oratorio di San Lorenzo
19 min a piedi dal deposito (1,4 km)
La storia
L’oratorio della Compagnia di San Francesco in San Lorenzo, in via Immacolatella alla Kalsa, fu decorato da Giacomo Serpotta fra il 1699 e il 1706 con stucchi che raccontano le vite di san Lorenzo e san Francesco: sulla controfacciata il martirio di Lorenzo sulla graticola, lungo le pareti i teatrini e le allegorie delle Virtù.
Sull’altare stava la Natività con i santi Lorenzo e Francesco, dipinta da Caravaggio nel 1609 durante il suo passaggio in Sicilia. Nella notte fra il 17 e il 18 ottobre 1969 la tela fu tagliata dalla cornice e rubata; non è mai stata ritrovata ed è fra le opere d’arte più cercate al mondo.
Dal 2015 al suo posto c’è una riproduzione ad alta definizione.
Perché vale la pena
È una stanza piccola e bianca, e la ricchezza degli stucchi ti si stringe attorno: putti, panneggi, figure che sembrano uscire dal muro. Poi guardi l’altare e sai che quello che vedi è una copia, e la cornice vuota di quel giorno del 1969 diventa parte della storia. Pochi posti a Palermo hanno una malinconia così precisa.
Lascia qui i bagagli e vai leggero
Armadietto self-service in Via Villareale 31, aperto con il codice della prenotazione.
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