
Mercato storicoDa non perdere
Mercato di Ballarò
19 min a piedi dal deposito (1,4 km)
La storia
Ballarò è il mercato più antico di Palermo, nel quartiere dell’Albergheria, e le sue origini risalgono alla dominazione araba, quando qui si commerciavano i prodotti delle campagne attorno alla città. Il nome è di etimologia incerta; la spiegazione più ripetuta lo lega a un villaggio nei pressi di Monreale da cui arrivavano i contadini.
Si svolge attorno a piazza del Carmine, sotto la cupola maiolicata della chiesa omonima, e si snoda per le strade del quartiere fra bancarelle di frutta, pesce, carne e spezie.
Le “abbanniate”, le grida con cui i venditori richiamano i clienti, sono una tradizione riconosciuta e ancora viva.
Perché vale la pena
Ballarò si sente prima di vederlo: le voci, i richiami, l’odore del pesce e delle arance. Poi ti trovi fra teloni colorati, banchi di verdura ammucchiata, friggitorie che sfornano panelle e crocché. Fermati a mangiare in piedi, guarda la gente del quartiere che fa la spesa, e alza gli occhi ogni tanto: ci sono chiese e palazzi nascosti dietro i banchi.
Lascia qui i bagagli e vai leggero
Armadietto self-service in Via Villareale 31, aperto con il codice della prenotazione.
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