
ChiesaSe hai tempo
Immacolata Concezione al Capo
9 min a piedi dal deposito (650 m)
La storia
La chiesa dell’Immacolata Concezione fu costruita a partire dal 1604 come chiesa del monastero benedettino femminile del Capo, fondato pochi anni prima. I lavori proseguirono per tutto il Seicento e l’apparato decorativo fu completato nel Settecento.
L’interno, a navata unica, è interamente rivestito di marmi mischi: intarsi policromi di marmi e pietre dure che coprono pareti, pilastri e altari con fiori, volute e figure. È uno degli esempi più completi in città di questa tecnica tipica del barocco siciliano.
Le monache vivevano in clausura e assistevano alle funzioni dalle grate ancora visibili in alto. La chiesa si trova in via Porta Carini, nel cuore del mercato del Capo, e dall’esterno non lascia immaginare nulla di ciò che c’è dentro.
Perché vale la pena
Dal mercato entri in una scatola di marmi colorati: rosso, verde, giallo, nero, intarsiati fino all’ultimo centimetro. Non c’è una parete lasciata nuda. Guarda da vicino gli altari laterali, dove le pietre disegnano fiori e uccelli, poi alza gli occhi alle grate da cui le monache seguivano la messa senza essere viste. Il silenzio, con il mercato a due metri, fa parte dell’esperienza.
Lascia qui i bagagli e vai leggero
Armadietto self-service in Via Villareale 31, aperto con il codice della prenotazione.
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