
LungomarePiù lontano, con i mezzi
Cefalù — centro e spiaggia (in treno)
65,3 km dal deposito, con i mezzi pubblici
La storia
Cefalù si trova a un’ora di treno da Palermo, sulla costa tirrenica, ai piedi della Rocca, il promontorio che la sovrasta. Ruggero II fondò la cattedrale nel 1131, secondo la tradizione per sciogliere un voto dopo essere scampato a una tempesta in mare.
Le due torri della facciata e le forme normanne racchiudono, nell’abside, il Cristo Pantocratore in mosaico, completato nel 1148: è tra i più antichi e intensi della Sicilia normanna. Dal 2015 la cattedrale è parte del sito UNESCO insieme a Palermo e Monreale.
Il centro medievale conserva il lavatoio, dove l’acqua del fiume Cefalino scorre in vasche di pietra sotto una volta, e sulla Rocca restano il cosiddetto Tempio di Diana, di età preellenica, e le mura del castello.
Perché vale la pena
Il duomo appare all’improvviso in fondo al corso, con le due torri e la Rocca dietro, e nell’abside il Pantocratore ti guarda con un’umanità che non trovi a Monreale. Poi ci sono i vicoli, il lavatoio con l’acqua fresca, il lungomare con le case dei pescatori a picco sulla spiaggia. Se hai gambe e tempo, sali alla Rocca: da lassù il paese sembra un plastico.
Lascia qui i bagagli e vai leggero
Armadietto self-service in Via Villareale 31, aperto con il codice della prenotazione.
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